La seduta di borsa del 5 e 6 agosto 2026 ha segnato una brusca frenata per SanDisk (Nasdaq: SNDK), uno dei protagonisti assoluti del rally tecnologico legato all’intelligenza artificiale. Nonostante l’azienda abbia pubblicato risultati finanziari storici per il quarto trimestre fiscale 2026, il titolo è crollato del 5,4% nella sessione regolare per poi perdere un ulteriore 9% nelle contrattazioni after-hours.
I numeri del trimestre conclusosi a luglio raccontano di un’azienda in forte espansione, trainata dalla massiccia costruzione di infrastrutture per l’IA. SanDisk ha registrato ricavi per 8,97 miliardi di dollari, segnando un balzo del 372% su base annua e superando agilmente le stime degli analisti, ferme a circa 8,42-8,48 miliardi. Il vero motore è stato il segmento datacenter, che ha raddoppiato i ricavi su base sequenziale raggiungendo i 2,98 miliardi di dollari, un’incredibile crescita del 1.298% su base annua. L’utile netto per azione (EPS) non-GAAP si è attestato a 39,25 dollari, stracciando i 33,28-34,96 dollari attesi dal mercato. Anche la redditività ha sorpreso, con un margine lordo non-GAAP volato all’84,6%.
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