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«Se vinciamo, ricevete 5.000 dollari»: la promessa di Trump da 1.350 miliardi che i bond non possono permettersi

Set 11, 2026 | Finanza


Tempo di lettura: 5 min

  • Alla convention repubblicana di Dallas, Trump promette un «dividendo» da 5.000 dollari a ogni adulto americano se il GOP terrà il Congresso a novembre: costo stimato 1.350 miliardi, pari a circa il 71% del deficit federale previsto per il 2026.
  • La promessa atterra sul peggior mercato possibile: Treasury decennale al 4,92%, massimo da un decennio, quarta seduta consecutiva di ribassi a Wall Street e petrolio oltre i 105 dollari.
  • Il tempismo è esplosivo: la Fed si prepara a un rialzo dei tassi dato al 70% per la prossima settimana, e gli economisti avvertono che un maxi-assegno rischia di rilanciare la stessa inflazione che la Fed di Kevin Warsh sta cercando di domare.

Analisi 11 settembre 2026

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Il palco è quello della convention di metà mandato del Partito Repubblicano, a Dallas. La frase è di quelle costruite per finire in prima pagina: «Se i repubblicani vincono, vincete con noi: e ricevete 5.000 dollari». Con queste parole Donald Trump ha trasformato le elezioni di novembre in una lotteria fiscale da oltre mille miliardi di dollari, promettendo un «dividendo» in contanti a circa 245 milioni di adulti americani a una sola condizione: che il GOP mantenga il controllo di Camera e Senato.

Il problema non è tanto la promessa in sé Trump ne ha già fatte di simili, dal «dividendo tariffario» da 2.000 dollari all’assegno DOGE da 5.000, mai arrivati quanto il momento in cui arriva. Perché questa volta ad ascoltare non ci sono solo gli elettori: c’è un mercato obbligazionario con i rendimenti ai massimi da un decennio, una Fed a una settimana da un probabile rialzo dei tassi e un’inflazione alla produzione che viaggia al 5,4% annuo. E i bond, a differenza degli elettori, votano tutti i giorni.

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