flexile-white-logo
M
Generic selectors
Exact matches only
Search in title
Search in content
Post Type Selectors
Generic selectors
Exact matches only
Search in title
Search in content
Post Type Selectors
Ricevi le News della settimana
Direttamente nella tua email ogni sabato i titoli di tutti i nuovi articoli della settimana Eleva!

La stretta Cinese sulle Terre Rare: l’Ifo allerta sulla crisi dell’elettronica tedesca

Ott 29, 2025 | Daily

L’Aggravamento Improvviso

Berlino, Ottobre 2025 – La sicurezza degli approvvigionamenti per l’industria tedesca dell’elettronica e dei prodotti ottici ha subito un deterioramento acuto e mirato, con l’Istituto economico Ifo che ha ricondotto l’escalation direttamente all’inasprimento dei controlli globali sui componenti di terre rare.  

Secondo i dati rilasciati dall’Ifo, ben il 10.4% delle aziende in questo settore chiave in Germania ha segnalato colli di bottiglia nell’approvvigionamento di materiali nell’ottobre 2025. Questo dato segna un’accelerazione preoccupante, in forte crescita rispetto al 7.0% registrato a luglio e al 3.8% di aprile. La carenza si manifesta come uno shock settoriale: l’industria manifatturiera tedesca in generale ha registrato problemi di fornitura solo nel 5.5% dei casi nello stesso mese, confermando che il problema è concentrato sui materiali critici.  

Klaus Wohlrabe, Head of Surveys di Ifo, ha commentato che “i meccanismi di controllo e le restrizioni commerciali per le terre rare stanno facendo il loro effetto” e ha lanciato un avvertimento diretto: “Se questa tendenza continua e peggiora, avrà anche un impatto negativo sulla crescita economica”.

La Strategia Cinese del “Weaponizing”

L’acuirsi della carenza in ottobre coincide con una mossa geopolitica significativa da parte della Cina. Il 9 ottobre 2025, il Ministero del Commercio cinese (MOFCOM) ha pubblicato un pacchetto di Announcement che hanno ampliato e rafforzato il regime di export control su tutto il comparto dei materiali strategici.  

Questi provvedimenti non si limitano a colpire l’estrazione primaria di terre rare (elementi essenziali per semiconduttori, sensori e magneti per auto elettriche e turbine eoliche ), ma estendono i controlli anche alle tecnologie di lavorazione e raffinazione metallurgica. Controllando questo processing intermedio, la Cina mira a ostacolare la capacità di paesi come la Germania di sviluppare una propria filiera autonoma. La conseguenza immediata sono “ritardi prolungati o dinieghi nelle licenze” che minacciano i ricavi e la competitività delle catene industriali globali.

L’Urgenza della Resilienza Europea

L’episodio di ottobre 2025 evidenzia la profonda vulnerabilità dell’Europa. La dipendenza dalle forniture di terre rare dalla Cina è storicamente critica, con l’UE che in alcuni casi si affida a Pechino per quasi la totalità delle forniture.  

La risposta strutturale dell’Unione Europea è il Critical Raw Materials Act (CRMA), entrato in vigore nel maggio 2024. Il CRMA ha stabilito obiettivi vincolanti per il 2030, tra cui l’obiettivo di coprire almeno il 40% del consumo annuale UE tramite la lavorazione (processing) interna.  

Tuttavia, l’immediatezza dello shock geopolitico di ottobre 2025 evidenzia un pericoloso gap temporale: mentre le restrizioni cinesi sono operative dal momento della loro emissione , la costruzione di una resilienza strutturale europea (come la realizzazione di impianti di raffinazione ) è un progetto pluriennale. L’industria tedesca si trova, pertanto, a dover navigare in una fase critica dove l’incertezza regolatoria si somma alla carenza fisica, rendendo urgente l’attuazione accelerata delle strategie di diversificazione e riciclo previste dal CRMA.

Condividi questo articolo sui tuoi social

Di più da Eleva

Steve Jobs: non inseguire i soldi

In questa intervista Steve Jobs spiega che chi vuole aprire un’azienda non può farlo soltanto con lo scopo di lucrarci, in quanto il risultato finanziario dell’azienda è la conseguenza di un’idea rivoluzionaria e spesso sono...