Ad agosto 2026, la notizia di un’ulteriore vendita massiccia di azioni Amazon da parte di Jeff Bezos ha riacceso i riflettori sulla sua missione spaziale. Il fondatore del colosso dell’e-commerce ha recentemente notificato alla SEC la vendita di 15 milioni di azioni, per un controvalore di circa 4,07 miliardi di dollari. Questa mossa, che segue un piano di trading preordinato, è l’ultimo capitolo di una strategia dichiarata da tempo: liquidare miliardi di dollari all’anno per alimentare le ambizioni del suo progetto aerospaziale, Blue Origin.
“L’unico modo che vedo per impiegare questa enorme risorsa finanziaria è convertire le mie vincite su Amazon in viaggi spaziali,” ha dichiarato Bezos, definendo Blue Origin senza mezzi termini come “il lavoro più importante che sto facendo”. La sua visione a lungo termine affonda le radici nelle teorie del fisico Gerard O’Neill e punta a un futuro in cui il sistema solare potrà ospitare mille miliardi di esseri umani. L’obiettivo finale è quello di trasferire tutte le industrie pesanti nello spazio per preservare l’ambiente terrestre.
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