Tempo di lettura: 5 min
- Domenica il CEO di Anthropic Dario Amodei ha pubblicato un saggio di 3.800 parole per chiedere di «rallentare il ritmo» dello sviluppo dei modelli AI; Sam Altman (OpenAI) ha concordato rinviando l’IPO oltre il 2026, ed Elon Musk ha commentato: «Dario ha ragione».
- Il mercato ha reagito subito: a Tokyo SoftBank — che ha investito 64,6 miliardi di dollari in OpenAI — è arrivata a perdere fino al 12,5% in seduta, i futures Nasdaq sono scesi dell’1,65% e i chip coreani sono stati travolti.
- Nello stesso momento il Brent è salito sopra i 108 dollari dopo la chiusura di un oleodotto saudita colpito da un attacco, mentre le probabilità di un rialzo Fed mercoledì sono salite all’86-87% dopo il CPI di venerdì.
Analisi 14 settembre 2026

Nella notte italiana tra domenica e lunedì, mentre in Asia si aprivano le contrattazioni, un saggio di 3.800 parole firmato dal fondatore di Anthropic ha fatto quello che mesi di rendimenti in salita e di CPI più caldi del previsto non erano riusciti a fare da soli: ha spaventato Wall Street proprio sul tema che l’aveva fatta correre di più, l’intelligenza artificiale. Dario Amodei ha scritto che le aziende del settore devono «rallentare il ritmo» con cui migliorano le capacità dei modelli, per lasciarsi il tempo di costruire le protezioni di sicurezza necessarie. Non è rimasto un appello isolato: Sam Altman di OpenAI ha detto di essere d’accordo sul «pacing della frontiera», ed Elon Musk ha chiuso la questione in tre parole, «Dario ha ragione».
La reazione dei mercati è arrivata in poche ore e non ha avuto nulla di simbolico. A Tokyo le azioni di SoftBank Group hanno perso fino al 12,5% in seduta, travolte dal timore che il suo investimento monstre in OpenAI — 64,6 miliardi di dollari, per una quota di circa il 13% — valga meno se la società frena la propria corsa verso la redditività e verso una quotazione in Borsa. I futures sugli indici USA sono scivolati in apertura di settimana, i produttori asiatici di semiconduttori sono stati travolti, e sullo sfondo il petrolio è tornato a salire per un fronte geopolitico distinto in Medio Oriente. Tutto questo a tre giorni dalla riunione della Fed di mercoledì, con le probabilità di un rialzo dei tassi salite oltre l’86%.
Stai leggendo l'anteprima: il resto dell'articolo è riservato agli abbonati Premium.
Con un solo abbonamento hai tutto il desk di Eleva:
- ✓Tutti gli articoli e le analisi, per intero, ogni giorno
- ✓Eleva AI: il desk di specialisti che scrive indicatori e strategie (400 crediti al mese)
- ✓Eleva Terminal: 80+ dati e 30 mercati in una schermata
- ✓Bot Algoritmico Live e Sala Segnali Premium
- ✓Flash News su Telegram
8,25 € al mese con l'annuale. Pagamento sicuro su Whop (carta, Apple Pay, Google Pay, PayPal), disdici quando vuoi. Dopo il pagamento il sito si sblocca da solo. Sei già abbonato? Accedi. Scopri tutto Eleva Premium →



