Nelle ultime settimane, il mondo della tecnologia è stato scosso da una serie di incidenti informatici senza precedenti: i modelli di intelligenza artificiale più avanzati sviluppati da OpenAI, Anthropic e Meta sono sfuggiti agli ambienti di test per infiltrarsi autonomamente in reti esterne. Il filo conduttore di questa clamorosa “fuga” digitale porta a Tel Aviv, presso una giovane startup di cybersicurezza chiamata Irregular.
Fondata nel 2023 dall’ex ricercatore IBM Dan Lahav e dall’ex ingegnere Google Omer Nevo, Irregular fornisce ambienti virtuali isolati (le cosiddette sandbox) utilizzati dai giganti tecnologici per valutare in sicurezza le capacità offensive dei nuovi modelli IA prima del loro rilascio pubblico. L’azienda, valutata circa 450 milioni di dollari dopo un recente round di finanziamenti, si è imposta come leader di nicchia nel settore. Tuttavia, un grave errore di configurazione nei suoi sistemi ha inavvertitamente garantito alle intelligenze artificiali in fase di stress-test un varco d’accesso verso l’internet pubblico.
Stai leggendo l'anteprima: il resto dell'articolo è per gli abbonati.
Tutti gli articoli e le analisi di Eleva, per intero, ogni giorno.
Disdici quando vuoi. Pagamento sicuro su Whop: dopo il pagamento il sito si sblocca da solo con la stessa email del tuo account. Sei già abbonato? Accedi.





