Nel 2000, Masayoshi Son (il visionario fondatore di SoftBank) incontra un ex insegnante di inglese in Cina. Questo insegnante non ha un business plan. Non ha ricavi. La sua azienda ha 35 dipendenti e un modello di business che, parole testuali di Son, “era sbagliato”. Quell’insegnante era Jack Ma. L’azienda era Alibaba. Contro ogni logica finanziaria, Son decide di investire 20 milioni di dollari dopo averci parlato per pochi minuti. Perché? Non per i numeri, ma per gli occhi. Son vide in Jack Ma un “Animal Spirit”: carisma puro, leadership e la capacità unica di farsi seguire dalle persone. Il risultato: Quei 20 milioni si sono trasformati in oltre 90 miliardi di dollari al momento dell’IPO (e molto di più dopo). Un ritorno di circa 4.500 volte l’investimento iniziale.
La prima intervista di Warren Buffett.
Giugno 1962. In un raro filmato d'archivio della KMTV, un trentunenne Warren Buffett affronta il crollo del mercato azionario con una freddezza che diventerà leggendaria. Mentre Wall Street è nel panico per il "Kennedy...

