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Macy’s accelera il piano ‘Bold New Chapter’: meno negozi, più efficienza nel 2026

Mar 20, 2026 | Trimestrali

MACY’S, INC.
NYSE: M
Periodo: FY 2025 e Previsioni FY 2026
PROFILO AZIENDALE
Prezzo Azione: $17,80 Capitalizzazione: ~$4,68 Mld

Macy’s è un primario operatore nel settore “department store” americano. Il gruppo opera attraverso tre insegne iconiche: Macy’s, Bloomingdale’s e Bluemercury, integrate da solide linee di ricavi ancillari legate a carte di credito e un crescente retail media network.

Vantaggio Competitivo: Si concentra nel segmento “luxury/beauty” (Bloomingdale’s e Bluemercury offrono posizionamenti difendibili) e nella capacità di monetizzare i servizi finanziari (“Other Revenue”). Il core business Macy’s sconta invece le fragilità strutturali del format generalista.

Frizione Strategica: Con il piano “A Bold New Chapter” (e l’espansione “Reimagine 200”), l’azienda mira a ridisegnare la propria base economica chiudendo location inefficienti e dirottando i capitali sui negozi a più alta resa. Il rischio è sui tempi di esecuzione e sull’impatto di dazi/tariffe sui margini di breve termine.

ELEVA SCORE

IL NOSTRO PUNTEGGIO

L’Eleva Score è un indicatore di solidità finanziaria basato su 9 test fondamentali.

Nota (7/9): Macy’s passa tutti i test di “Qualità reddituale” (CFO ampiamente positivo) e di “Struttura finanziaria” (leva in calo, liquidità in miglioramento, riduzione azioni in circolazione). Fallisce però i 2 test di “Efficienza” (Margine lordo e Rotazione degli attivi in calo), a conferma di una transizione retail ancora in corso.

7 / 9
Turnaround Supportato da Cassa
PREVISIONI
Ricavi Netti (FY26)
$21.4 – $21.6B
Previsione lievemente in calo
EPS Rettificato FY26
$1.90 – $2.10
Consenso NTM a ~$2.06
P/E Atteso (NTM)
~8.6x
Multiplo molto compresso
Crescita Comparabile
-0.5% a +0.5%
Obiettivo stabilizzazione
ESECUZIONE

DATI CONSOLIDATI (FY2025)

VoceValore FY25Var. A/ANote
Ricavi Netti Totali$21.76 Mld-2.4%Impatto dalle chiusure degli store non strategici
Vendite Comparabili+1.5%In miglioramentoRitorno al segno più, trainato dagli store “go-forward”
Margine Lordo38.0%-40 bpsPressione derivante da markdown proattivi e dazi
Utile Operativo$1.03 Mld+13.3%Margine operativo salito dal 4.0% al 4.6%
Cassa Operativa (CFO)$1.43 MldForte BaseCopre l’Utile Netto ($642 Mln) per oltre 2 volte

PERFORMANCE PER INSEGNA E SEGMENTO (FY2025)

Insegna / Linea di BusinessCrescita RicaviVendite Comp.Dinamica e Ruolo Strategico
Bloomingdale’s+6.3%+7.4%Segmento premium in decisa e costante espansione
Bluemercury+2.6%+1.6%Fattore chiave per la penetrazione nel mercato beauty
Macy’s CoreNegativoDeboleSconta il peso delle location generaliste non performanti
Ricavi Ancillari (“Other”) $857 Mln +20.2% Carte di credito e Media Network (Altamente profittevoli)
VISUALIZZAZIONE GRAFICA

TOTAL REVENUE (RICAVI + ALTRO) $ MLD

FY2024 vs FY2025
Cosa mostra: Un lieve calo del fatturato complessivo, che passa da ~23,8 a 22,6 Miliardi di Dollari.
Perché conta: La flessione aggregata è in realtà “sana”, poiché figlia di un razionale ridimensionamento del portafoglio negozi (chiusura di asset non “go-forward”). Contemporaneamente, le vendite comparabili sono tornate in positivo (+1.5%).
Cosa implica: L’azienda sta sacrificando volumi aggregati per ricostruire una base di vendita più efficiente e marginale nel lungo periodo.

UTILE NETTO VS CASSA (CFO) $ MLN

La Qualità degli Utili (FY25)
Cosa mostra: Una “forbice” altamente positiva: a fronte di un Utile Netto contabile di 642 Mln $, l’azienda ha generato 1.430 Mln $ di Flusso di Cassa Operativo (CFO).
Perché conta: È il test definitivo sulla qualità degli utili in una fase di transizione. Il cash flow operativo copre i profitti dichiarati per oltre due volte.
Cosa implica: Macy’s genera denaro sufficiente per autofinanziarsi. Può pagare dividendi, abbattere debito e coprire gli altissimi costi della ristrutturazione “Bold New Chapter” senza ricorrere al debito o ad aumenti di capitale.

DAL CFO AL FREE CASH FLOW ($ MLN)

Dinamica di generazione cassa libera (FY25)
Cosa mostra: Dai 1.430 Mln $ di cassa operativa vengono dedotti investimenti e proventi netti (-633 Mln $), portando a un Free Cash Flow (FCF) di 797 Mln $.
Perché conta: Rappresenta il serbatoio strategico dell’azienda. C’è abbondante capitale libero per ritorni agli azionisti e per ridurre i rischi finanziari della ristrutturazione.
Cosa implica: Una parte di questo capitale (251 Mln $) è andata a riacquisto di azioni (buyback), un’altra (197 Mln $) ai dividendi, ed un’altra consistente alla cancellazione del debito a lungo termine.

MIX DI RICAVI (FY25)

Vendite Retail vs Servizi/Carte
Cosa mostra: Il grosso del volume ($21.76 Mld) proviene dalle vendite Retail pure, ma vi è una componente di quasi $0.86 Mld derivante dai Servizi (Carte di Credito e Media Network).
Perché conta: I ricavi legati alle carte di credito ($669 Mln) e al retail media ($188 Mln) sono essenziali perché hanno marginalità simili a quelle del software, diversificando il puro “sell-through” fisico.
Cosa implica: La tenuta di questa “Other Revenue” dipende dalla salubrità del ciclo del credito al consumo americano; se il credito deteriora, questa fonte profittevole può frenare bruscamente.
ALLOCAZIONE CAPITALE & VALUTAZIONI

CAPITALE E DEBITO

  • Cassa e FCF: Cassa disponibile per $1.24 Mld. Generazione di FCF solida per ~$797 Mln.
  • Gestione Debito: Deleveraging marcato. Estinto debito per $846 Mln a fronte di $500 Mln di nuove emissioni, portando il debito a lungo termine a soli $2.43 Mld.
  • Dividendi e Buyback: Politica amichevole verso gli azionisti, con dividendi per $197 Mln e $251 Mln di riacquisti azioni (non diluitivi, le azioni totali sono scese da 277.7 a 263.0 Mln).
  • Qualità Utili (SBC e One-off): Utile GAAP uguale all’Adjusted ($2.32 EPS), perché oneri di ristrutturazione e impatti legali si sono compensati. Focus nel 2026 sul reale potenziale “pulito” da straordinari.

VALUTAZIONE

  • P/E Storico e Atteso: Storico (Trailing) bassissimo a ~7.7x, Forward e NTM sui ~8.6x – 8.9x.
  • EV/EBITDA Rettificato: Molto compresso. EV a circa $5.87 Mld (ex-leases), valuta l’EBITDA ($1.84 Mld) a sole ~3.2x. Includendo i canoni di affitto (leases) arriva a ~4.7x.
  • Redditività Capitale: ROE stimato a ~13.6%. Il ROIC cala se consideriamo le onerose obbligazioni di leasing immobiliari.
  • Lettura: Il mercato sta prezzando un forte “Rischio Esecuzione” sul rilancio di Macy’s. I multipli così depressi non prezzano crescita ma incertezza sulla stabilità del retail tradizionale.
QUADRO VALUTATIVO

Fattori Strategici

  • Forza Finanziaria: Ampio Free Cash Flow che garantisce liquidità immediata per ristrutturare negozi senza dover tagliare buyback o dividendi.
  • Performace del Lusso: Bloomingdale’s e Bluemercury agiscono come motore di crescita ad alta marginalità e bilanciano le debolezze generaliste di Macy’s.
  • Evoluzione del Modello: L’allargamento ai servizi (“Other revenue”, carte di credito e media network) migliora la qualità teorica della base di ricavi.

Rischi Principali

  • Dazi e Venti Contrari (1H FY26): La stessa guidance segnala forti impatti tariffari e necessità di smaltire inventario tramite sconti (markdown) nei primi mesi del FY26.
  • Pressione sull’Efficienza (Margine Lordo/Attivi): Il Margine Lordo è calato (38.0%) e la rotazione degli attivi peggiora, segnali che l’efficienza industriale è ancora il tallone d’Achille.
  • Ciclo del Credito: Forte esposizione sui ricavi derivanti dal debito tramite le proprie carte di credito; molto sensibile in caso di recessione USA.

Catalizzatori

  • Esecuzione “Reimagine 200”: La capacità di riprodurre il successo degli “store go-forward” attuali sui prossimi 200 negozi del piano strategico.
  • Normalizzazione del Margine Lordo: Appiattimento della pressione da dazi/promozioni per tornare su efficienze operative stabili (meno sconti, supply chain ottimizzata).
  • Stabilità del Free Cash Flow: Proseguire sulla via del deleveraging per “forzare” un re-rating dei multipli EV/EBITDA ora ultra-compressi.
ELEVA ESITO

3 Punti di Forza

  • Cash Conversion eccellente (CFO > Utile)
  • Deleveraging continuo e buyback non diluitivo
  • Segmenti Luxury/Beauty molto difendibili

3 Punti di Debolezza

  • Efficienza e Margine Lordo sotto pressione
  • Business core (Macy’s) zavorrato da vecchie location
  • Guidance EPS FY26 vista al ribasso per costi di esecuzione
PROSPETTIVE
Prospettiva Strategica (3-12 mesi): Macy’s attraversa una delicata dicotomia. Dal punto di vista finanziario appare “solida”, sorretta da una grande capacità di produrre cassa (Free Cash Flow a quasi 800 Mln $), ridurre il debito e difendere l’investitore con i buyback. Dal punto di vista prettamente “industriale”, invece, permane la fragilità: i margini lordi sono sotto pressione, il perimetro va razionalizzato e le chiusure costano in termini di traffico ed esecuzione.

Il mercato, intrappolando il multiplo attorno a 8.6x – 8.9x, chiede di vedere risultati oltre la sola “riduzione dei costi”. Sconta pesantemente il rischio che l’azienda rimanga bloccata in una transizione continua. I fondamentali robusti del cash flow concedono alla dirigenza un margine vitale di tempo per eseguire il piano “A Bold New Chapter”, ma la vera ripartenza del titolo dipenderà dalla stabilizzazione organica del margine lordo e del traffico all’interno dei rinnovati negozi go-forward.
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