flexile-white-logo
M
Generic selectors
Exact matches only
Search in title
Search in content
Post Type Selectors
Generic selectors
Exact matches only
Search in title
Search in content
Post Type Selectors
Ricevi le News della settimana
Direttamente nella tua email ogni sabato i titoli di tutti i nuovi articoli della settimana Eleva!

Terremoto a Piazza Affari: indagati Lovaglio, Caltagirone e Milleri per la scalata a Mediobanca

Nov 27, 2025 | Finanza

MILANO, 27 Novembre 2025 – Il sogno del “Terzo Polo” bancario italiano rischia di trasformarsi in un incubo giudiziario. Nel pomeriggio di oggi, una notizia ha scosso le fondamenta della finanza milanese: Luigi Lovaglio, amministratore delegato di Monte dei Paschi di Siena (MPS), l’imprenditore Francesco Gaetano Caltagirone e Francesco Milleri, presidente di Delfin e EssilorLuxottica, sono stati iscritti nel registro degli indagati dalla Procura di Milano.  

Le ipotesi di reato formulate dai PM Giovanni Polizzi e Luca Gaglio sono pesantissime: aggiotaggio e ostacolo all’esercizio delle funzioni delle autorità pubbliche di vigilanza. Al centro dell’inchiesta c’è l’Offerta Pubblica di Scambio (OPS) lanciata da MPS su Mediobanca all’inizio del 2025 e conclusasi a ottobre con la conquista del 62,3% dell’istituto di Piazzetta Cuccia.  

Il “Patto Occulto”

Secondo la ricostruzione degli inquirenti, la scalata non sarebbe stata una libera operazione di mercato, ma il frutto di un accordo segreto – un “concerto” mai dichiarato – tra i vertici della banca senese e i suoi due grandi azionisti privati, Caltagirone e la holding Delfin. L’accusa sostiene che i tre protagonisti abbiano manipolato il mercato nascondendo la loro azione coordinata alle autorità di controllo (Consob e BCE) per evitare di dover lanciare un’OPA totalitaria più onerosa e per aggirare i vincoli normativi.  

L’indagine, partita da una querela per diffamazione presentata mesi fa da Mediobanca, si è allargata fino a coinvolgere anche le persone giuridiche: il Gruppo Caltagirone e la Delfin sono infatti indagati in base alla legge 231 sulla responsabilità amministrativa degli enti.  

Panico in Borsa e Imbarazzo Politico

La reazione dei mercati è stata immediata e violenta. Alla notizia delle perquisizioni eseguite dal Nucleo Speciale di Polizia Valutaria della Guardia di Finanza, i titoli coinvolti sono crollati: Caltagirone SpA ha chiuso lasciando sul terreno oltre il 6%, MPS ha perso il 4,5% e Mediobanca è scivolata di circa il 2%.  

Il sisma giudiziario crea un forte imbarazzo anche a Roma. L’operazione era stata difesa dal governo Meloni e definita dal Ministro dell’Economia Giancarlo Giorgetti come un’operazione di “mercato” gestita con “correttezza assoluta”. Ora, con l’accusa che quel mercato sia stato truccato, l’opposizione va all’attacco, con il M5S che definisce il quadro “sconcertante” e chiede chiarezza immediata in Parlamento.  

Scenari Futuri Mentre MPS dichiara “piena fiducia nell’autorità giudiziaria” e si dice certa di poter chiarire la correttezza del proprio operato , il futuro dell’integrazione tra Siena e Milano appare ora incerto. Se le accuse venissero confermate, l’intera architettura della fusione potrebbe essere rimessa in discussione, congelando le ambizioni di creare il tanto atteso campione nazionale delle banche.

Condividi questo articolo sui tuoi social

Di più da Eleva

Steve Jobs: non inseguire i soldi

In questa intervista Steve Jobs spiega che chi vuole aprire un’azienda non può farlo soltanto con lo scopo di lucrarci, in quanto il risultato finanziario dell’azienda è la conseguenza di un’idea rivoluzionaria e spesso sono...