Il colosso tecnologico cinese Tencent Holdings ha svelato questa mattina i risultati finanziari del quarto trimestre 2025, confermando una traiettoria di crescita impressionante che ha superato agilmente le attese degli analisti.
I numeri del trimestre
Guidati da una forte espansione del settore videoludico e da una domanda letteralmente esplosiva per i nuovi servizi legati all’intelligenza artificiale, i ricavi trimestrali hanno registrato un balzo del 13% su base annua, raggiungendo la cifra record di 194,37 miliardi di yuan (circa 28,3 miliardi di dollari). Sulla stessa lunghezza d’onda si posiziona l’utile netto, salito del 14% a 58,26 miliardi di yuan.
Il motore storico dell’azienda, il gaming, non accenna a rallentare. Lasciatosi alle spalle il periodo di forti restrizioni normative in Cina, il segmento videoludico ha messo a segno un +15% sul mercato domestico (con 38,2 miliardi di yuan) e un formidabile +32% a livello internazionale (raggiungendo i 21,1 miliardi di yuan). Per l’intero anno fiscale, i ricavi del gaming d’oltremare hanno superato per la prima volta la soglia dei 10 miliardi di dollari, trainati dalla longevità di titoli come “Honor of Kings” e da nuovi dirompenti successi come “Valorant Mobile” e lo sparatutto tattico “Delta Force”.
La rivoluzione dell’AI “agente”
La vera rivoluzione che sta infiammando i mercati finanziari è la rapida e decisa transizione di Tencent verso l’era dell’Intelligenza Artificiale “Agente” (Agentic AI). Il focus si è spostato dai semplici chatbot testuali ad assistenti autonomi in grado di operare direttamente sui computer degli utenti. L’azienda ha recentemente avviato i test per QClaw, un assistente AI integrato nativamente all’interno di WeChat e QQ. Gli utenti possono inviare un comando via chat e QClaw prenderà il controllo remoto del PC per eseguire compiti in autonomia e restituire i risultati. Parallelamente, per garantire la massima sicurezza nel settore aziendale, Tencent Cloud ha lanciato WorkBuddy, un agente AI blindato in architetture protette (“sandbox”), pensato per automatizzare il lavoro d’ufficio senza mettere a rischio i file e i dati dell’impresa.
La spinta a pubblicità e cloud
I massicci investimenti in queste tecnologie emergenti stanno già generando ritorni economici immediati sui segmenti di business tradizionali. I ricavi derivanti dalla pubblicità online sono infatti cresciuti del 17% (toccando i 41,1 miliardi di yuan). Un dato eccezionale, se si considera che l’azienda non ha aumentato il carico pubblicitario (“ad load”) imposto agli utenti, ma ha ottimizzato i ricavi introducendo Tencent Ads AIM+, un sistema algoritmico che garantisce un targeting estremamente più preciso ed efficiente per gli inserzionisti.
Ottime notizie giungono anche dalla divisione FinTech e Business Services, che ha registrato un incremento dell’8% (a 60,8 miliardi di yuan) spinta dalla crescente domanda aziendale per il cloud computing legato all’AI. In un mercato digitale cinese mai così iper-competitivo, questa duplice spinta sta permettendo a Tencent di guadagnare rapidamente terreno nella guerra dell’intelligenza artificiale contro storici rivali come Alibaba. Sfruttando l’onnipresenza della sua super-app WeChat, Tencent si sta assicurando il dominio tecnologico per i prossimi anni.





