flexile-white-logo
M
Generic selectors
Exact matches only
Search in title
Search in content
Post Type Selectors
Generic selectors
Exact matches only
Search in title
Search in content
Post Type Selectors
Ricevi le News della settimana
Direttamente nella tua email ogni sabato i titoli di tutti i nuovi articoli della settimana Eleva!

Svolta storica per le auto elettriche: BYD supera Tesla e conquista la vetta mondiale nel 2025

Gen 3, 2026 | Aziende

Il 2 gennaio 2026 segna la fine dell’egemonia statunitense: con 2,26 milioni di veicoli elettrici venduti, il colosso cinese stacca Elon Musk di oltre 600.000 unità. Pesano il crollo degli incentivi USA e il boom dell’export cinese.

È ufficiale: il re è stato detronizzato. Dopo anni di dominio incontrastato, Tesla ha ceduto lo scettro di primo produttore mondiale di veicoli puramente elettrici (BEV) alla cinese BYD. I dati diffusi ieri, 2 gennaio, non lasciano spazio a interpretazioni: il 2025 si è chiuso con un sorpasso netto, che trasforma quella che sembrava una rincorsa in una fuga solitaria.   

I numeri del sorpasso

La forbice tra i due costruttori si è allargata fino a diventare un abisso. BYD ha chiuso l’anno con 2.256.714 auto elettriche vendute, registrando una crescita imponente del 27,9% rispetto all’anno precedente. Al contrario, Tesla ha vissuto il suo secondo anno consecutivo di contrazione, fermandosi a 1.636.129 consegne, un calo dell’8,6% rispetto al 2024.   

Il divario di oltre 600.000 veicoli racconta due storie opposte: mentre Tesla faticava a piazzare i suoi modelli storici, BYD inondava i mercati globali con una gamma vastissima, dalla citycar Seagull ai SUV di lusso.   

Le cause del crollo di Tesla

A pesare sui conti di Elon Musk non è stata solo la concorrenza, ma anche la politica interna. Il colpo di grazia alla domanda statunitense è arrivato il 30 settembre 2025, con la scadenza dei crediti d’imposta federali per i veicoli elettrici, smantellati dall’amministrazione Trump con il “One Big Beautiful Bill Act”. Senza il sussidio di 7.500 dollari, i prezzi delle Tesla sono diventati meno accessibili per la classe media americana, causando un crollo verticale delle vendite nel quarto trimestre (-15,6%).   

A questo si aggiunge la delusione per il Cybertruck: presentato come rivoluzionario, si è fermato a circa 16.000-18.000 unità vendute nell’intero 2025, ben lontano dall’obiettivo di 250.000 veicoli l’anno promesso da Musk.   

L’arma segreta di BYD: L’export globale

Mentre Tesla si leccava le ferite in patria e in Europa (dove le registrazioni sono crollate del 28%), BYD ha guardato oltre la Grande Muraglia. L’azienda di Shenzhen ha superato per la prima volta 1 milione di veicoli esportati in un solo anno, con un balzo del 150%.   

Nonostante i dazi imposti dall’Unione Europea, BYD ha guadagnato quote di mercato grazie a una strategia aggressiva sui prezzi e alla localizzazione della produzione, con nuovi impianti avviati in Brasile e in costruzione in Ungheria e Turchia per aggirare le tariffe. Modelli economici come la Seagull hanno intercettato una domanda di massa che Tesla, priva della tanto attesa “Model 2” da 25.000 dollari, ha lasciato colpevolmente scoperta.   

Cosa ci aspetta: robotaxi vs fabbrica del mondo

Il 2026 si preannuncia come l’anno della verità. Elon Musk ha scommesso tutto sull’intelligenza artificiale, promettendo l’avvio della produzione del Robotaxi (Cybercab) per aprile 2026. È una mossa “tutto o niente”: se la guida autonoma non dovesse arrivare puntuale, Tesla rischierebbe di diventare un player di nicchia tecnologica.   

BYD, al contrario, punta al pragmatismo: consolidare il suo ruolo di “fabbrica del mondo” per l’auto elettrica, con l’obiettivo di raggiungere 1,5 milioni di export nel 2026. Il sorpasso del 2025 non è stato un incidente di percorso, ma il segnale che il baricentro dell’industria automobilistica si è definitivamente spostato a Oriente.   

Condividi questo articolo sui tuoi social

Di più da Eleva

Steve Jobs: non inseguire i soldi

In questa intervista Steve Jobs spiega che chi vuole aprire un’azienda non può farlo soltanto con lo scopo di lucrarci, in quanto il risultato finanziario dell’azienda è la conseguenza di un’idea rivoluzionaria e spesso sono...