Il mondo della finanza e quello dell’aerospazio sono in fermento per una cifra che ridefinisce le gerarchie globali: 800 miliardi di dollari. Secondo indiscrezioni riportate dal Wall Street Journal e Bloomberg, SpaceX sarebbe in trattative per una vendita di azioni che porterebbe la sua valutazione a questa quota record. Se confermato, il colosso di Elon Musk sorpasserebbe di slancio giganti come OpenAI (500 miliardi) e ByteDance, diventando ufficialmente la società privata più preziosa al mondo.
Tuttavia, mentre Wall Street speculava su una massiccia iniezione di liquidità, Elon Musk è intervenuto direttamente sulla piattaforma X per correggere il tiro, offrendo una lezione di finanza aziendale in tempo reale.

“Non stiamo chiedendo soldi”
In risposta ai titoli che parlavano di una “raccolta fondi” (fundraising), Musk è stato categorico: “Ci sono molte notizie secondo cui SpaceX sta raccogliendo denaro a 800 miliardi, il che non è accurato”. Il CEO ha chiarito che l’azienda non ha bisogno di liquidità esterna per operare. “SpaceX ha un flusso di cassa positivo da molti anni”.
L’operazione in corso non è un aumento di capitale per riempire le casse dell’azienda, ma una “tender offer” (offerta pubblica di acquisto). In pratica, SpaceX agisce come facilitatore per permettere ai dipendenti e agli investitori della prima ora di vendere le proprie azioni. Questo meccanismo, che avviene periodicamente (due volte l’anno), serve a premiare chi ha lavorato al successo dell’azienda, trasformando le azioni in denaro contante senza che SpaceX debba quotarsi in borsa.
I Motori della Crescita: Starlink e Starship
Perché il valore dell’azienda è raddoppiato in soli cinque mesi, passando da 400 a 800 miliardi? La risposta risiede in due asset fondamentali che stanno trasformando SpaceX da semplice “compagnia di razzi” a utility globale.
- L’Esplosione di Starlink: Il servizio internet satellitare ha superato a novembre la soglia critica degli 8 milioni di abbonati attivi. Con ricavi stimati per il 2024 intorno ai 14 miliardi di dollari, Starlink è diventata la principale fonte di entrate del gruppo, superando il business dei lanci spaziali.
- Il “Fossato” Strategico: Musk ha citato un altro fattore cruciale: l’acquisizione di spettro globale per la tecnologia “Direct-to-Cell”. Con un investimento di oltre 20 miliardi di dollari per asset di EchoStar, SpaceX si prepara a portare la connessione direttamente sugli smartphone comuni, eliminando le zone morte in tutto il mondo.
- Il Successo di Starship: La recente impresa ingegneristica della “cattura al volo” del booster Super Heavy ha convinto gli investitori che il futuro del trasporto interplanetario a basso costo è ormai una realtà tecnica, non più solo un sogno.
Uno Sguardo al Futuro: IPO nel 2026?
Nonostante la smentita sulla necessità di fondi, le voci di una possibile IPO (Offerta Pubblica Iniziale) per la fine del 2026 continuano a circolare insistentemente tra gli investitori. Tuttavia, la struttura attuale permette a Musk di mantenere il controllo totale sulla sua visione di colonizzazione di Marte, senza dover rispondere alle pressioni trimestrali di Wall Street.
In sintesi, la valutazione di 800 miliardi non è una scommessa sul futuro, ma il riconoscimento di un monopolio di fatto. Come ha sottolineato Musk, SpaceX non sopravvive grazie ai sussidi della NASA (che rappresenteranno meno del 5% dei ricavi il prossimo anno), ma grazie ad aver costruito “il miglior prodotto al prezzo più basso”.





