Se l’intelligenza artificiale generativa ha definito l’ultimo triennio digitale, Nvidia ha appena dichiarato aperta l’era dell'”IA Fisica”. Nel suo keynote di lunedì 5 gennaio, il CEO Jensen Huang ha delineato un piano ambizioso che allarga la competizione dai data center alle strade delle nostre città: flotte di robotaxi operativi entro il 2027.
Macchine che “ragionano”, non solo guidano
Il cuore dell’annuncio non è l’hardware, ma Alpamayo, una nuova piattaforma software che Nvidia ha definito il “momento ChatGPT” per la robotica. Fino a oggi, i veicoli autonomi si limitavano a riconoscere oggetti e reagire (es. “vedo un pedone, freno”). Alpamayo introduce modelli VLA (Vision-Language-Action) capaci di “ragionare” in tempo reale.
Se un semaforo è guasto e un agente dirige il traffico manualmente, il sistema non va in blocco: osserva, comprende il contesto e formula una “traccia di ragionamento” logica prima di agire. Per accelerare l’adozione e sfidare il dominio chiuso di Tesla, Nvidia ha reso questa tecnologia open source, permettendo a chiunque di utilizzarla e migliorarla.

L’alleanza strategica: Uber, Lucid e Mercedes
Nvidia non costruirà le auto da sola. La strategia è fornire il “cervello” e il “sistema nervoso” ai costruttori.
- Il Consorzio Robotaxi: È stata ufficializzata una partnership tripartita per il 2027. Uber gestirà la rete e l’interfaccia clienti, Lucid Group fornirà i veicoli (basati sul modello Gravity) e Nuro integrerà il suo collaudato sistema di guida autonoma, il tutto alimentato dai chip Nvidia DRIVE Thor.
- L’Immediato (2026): Non bisognerà attendere il 2027 per vedere questa tecnologia su strada. La nuova Mercedes-Benz CLA, in arrivo nel primo trimestre 2026 negli USA, sarà la prima auto di serie a integrare l’intero stack tecnologico di Nvidia, portando funzionalità di guida assistita avanzata (“L2++”) pronte per evolvere.
La Reazione del mercato e la sfida a Musk
Nonostante la portata rivoluzionaria dell’annuncio, il titolo Nvidia ha registrato una lieve flessione (-0,4%) nell’after-hours, una classica reazione “sell the news” dopo mesi di aspettative altissime. Gli analisti, tuttavia, guardano al lungo periodo: Huang sta posizionando Nvidia come il sistema operativo indispensabile per un mercato dell’automazione fisica stimato in 50 trilioni di dollari.
La mossa non è passata inosservata a Elon Musk, che ha commentato sui social media sottolineando come Nvidia stia inseguendo una strada che Tesla batte da anni. La differenza cruciale? Nvidia sta offrendo la sua tecnologia a tutti gli altri costruttori, creando un fronte unito che potrebbe erodere il vantaggio competitivo di Tesla proprio mentre la guerra dei robotaxi entra nel vivo.





