Oggi, 25 febbraio 2026, tutto il mondo finanziario e tecnologico globale ha gli occhi puntati su Santa Clara. Dopo la chiusura delle contrattazioni di Wall Street, Nvidia pubblicherà i risultati finanziari del quarto trimestre dell’anno fiscale 2026. Con una capitalizzazione di mercato vicina ai 5.000 miliardi di dollari e un peso di quasi l’8% all’interno dell’indice S&P 500, questo appuntamento non è un semplice resoconto aziendale, ma il barometro definitivo della salute macroeconomica e della tenuta del “superciclo” dell’Intelligenza Artificiale.
I numeri da battere
Le aspettative del mercato sono vertiginose. Gli analisti prevedono ricavi compresi tra i 65,6 e i 65,7 miliardi di dollari, segnando un impressionante balzo del 67% su base annua, e un utile per azione (EPS) intorno a 1,50 – 1,53 dollari, in crescita di oltre il 70% rispetto all’anno precedente. Tuttavia, avendo superato le stime sui ricavi per ben 13 trimestri consecutivi, per l’azienda guidata da Jensen Huang centrare questi numeri potrebbe non essere sufficiente per entusiasmare gli investitori. Il vero catalizzatore per le azioni sarà la guidance ufficiale per il prossimo trimestre, stimata dal consenso intorno ai 71,7 miliardi di dollari.





