La corsa all’hardware per l’Intelligenza Artificiale ha appena subito una svolta decisiva. Venerdì pomeriggio, Meta Platforms ha confermato l’acquisizione di Limitless, la startup divenuta celebre per il suo “Pendant”, un dispositivo indossabile capace di registrare, trascrivere e ricordare ogni conversazione dell’utente.
L’operazione, i cui termini finanziari non sono stati divulgati, non serve a Meta per vendere ciondoli, ma per integrare la tecnologia della “memoria aumentata” direttamente nei suoi occhiali smart Ray-Ban e nei futuri dispositivi di realtà aumentata.

La fine del gadget, l’inizio dell’integrazione
La conseguenza immediata dell’accordo è la scomparsa di Limitless come entità autonoma. Le vendite del “Limitless Pendant” (lanciato a 99 dollari) sono state bloccate con effetto immediato. Anche Rewind, la popolare app per Mac che registrava le attività dello schermo, verrà dismessa (“sunsetting”), poiché non si allinea con la visione mobile e “wearable” di Mark Zuckerberg.
Dan Siroker, CEO di Limitless, ha commentato l’acquisizione dichiarando: “Meta ha recentemente annunciato una nuova visione per portare la superintelligenza personale a tutti… Condividiamo questa visione e ci uniremo a Meta per contribuire a darle vita”.
Il “Muro” Europeo: Privacy e GDPR
Il risvolto più controverso riguarda la privacy. Con una mossa drastica, il servizio Limitless è stato interrotto immediatamente nell’Unione Europea e nel Regno Unito.
L’integrazione di un dispositivo che registra l’audio ambientale “always-on” all’interno dell’ecosistema di Meta ha sollevato insormontabili problemi di conformità con il GDPR (Regolamento Generale sulla Protezione dei Dati). Gli utenti europei hanno tempo solo fino al 19 dicembre 2025 per esportare i propri dati prima che vengano cancellati definitivamente dai server.
Perché Meta vuole la tua memoria?
Per Meta, Limitless è il tassello mancante per la divisione Reality Labs. Mentre i concorrenti come Humane (AI Pin) e Rabbit (r1) hanno faticato a trovare un mercato, Meta sta scommettendo tutto sugli occhiali intelligenti come interfaccia del futuro.
La tecnologia di Limitless , in particolare i suoi algoritmi per pulire l’audio ambientale e creare riassunti contestuali delle riunioni, permetterà ai futuri Ray-Ban Meta di non essere solo “fotocamere sul viso”, ma veri assistenti proattivi che ricordano i dettagli della nostra vita per noi.
Per gli utenti americani rimasti, il supporto ai dispositivi esistenti continuerà per un anno, ma il messaggio è chiaro: il futuro della memoria artificiale non sarà un oggetto da appendere al collo, ma una funzione invisibile negli occhiali che già indossiamo.





