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L’Ultima Grande Scommessa di Buffett: Perché il Giappone è la Nuova Berkshire Hathaway

Nov 7, 2025 | Finanza

Mitsubishi sopra il 10%

La recente notizia che Berkshire Hathaway ha portato la sua partecipazione in Mitsubishi Corp. dal 9,74% al 10,23%  è la conferma definitiva che Warren Buffett ha scelto il Sol Levante come pilastro strategico per la sua eredità. Questa mossa, che ha visto Berkshire superare la soglia del 10% anche in Mitsui & Co. , non è un semplice acquisto, ma il coronamento di una strategia finanziaria e di value investing avviata nel 2020.   

Mentre Berkshire mantiene una cautela record negli Stati Uniti – con una liquidità che ha toccato i massimi storici e una continua vendita netta di azioni domestiche  – il Giappone rappresenta l’eccezione. Per Buffett, in un mercato globale dove i “grandi elefanti” (aziende giganti sottovalutate) sono rari, il valore e il margine di sicurezza si trovano in Asia.   

La Strategia: Value Investing e Arbitraggio Finanziario

La scommessa giapponese di Buffett poggia su due pilastri fondamentali: il valore intrinseco e la geniale architettura finanziaria.

  1. Value Investing e governance: Le cinque società coinvolte erano storicamente sottovalutate, scambiando spesso a valutazioni modeste (ad esempio, P/B inferiore a 1). Buffett ha lodato queste aziende, definite “in qualche modo simili alla stessa Berkshire” , per la loro diversificazione, il loro solido cash flow e, in particolare, per il miglioramento della corporate governance giapponese. L’investimento di Buffett è visto come un timbro di approvazione globale per le riforme che spingono le aziende giapponesi a premiare maggiormente gli azionisti tramite dividendi e buyback.   
  2. Il trade in Yen: L’elemento più sofisticato è la decisione di finanziare l’acquisto emettendo debito denominato in yen. Questa mossa consente a Berkshire di contrarre prestiti a tassi d’interesse bassissimi (tipici del Giappone). I dividendi annuali incassati dalle sogo shosha superano di gran lunga il costo degli interessi passivi, creando un notevole “positive carry” (guadagno netto di cassa) che rende l’investimento auto-sostenibile fin da subito e protegge l’operazione dal rischio valutario.   

Le Cinque Sorelle del Trading: Un Hedge contro l’Inflazione

L’investimento di Berkshire si concentra interamente sulle cinque maggiori sogo shosha (società commerciali) giapponesi, veri e propri giganti industriali e finanziari:

  • Mitsubishi Corp. (Ora al 10,23% per BRK)    
  • Mitsui & Co. (Partecipazione che ha superato il 10%)    
  • Itochu Corp.
  • Marubeni Corp.
  • Sumitomo Corp.

Queste aziende sono essenzialmente conglomerati globali. I loro portafogli sono vastissimi e coprono risorse globali, energia, metalli, logistica e finanza. Questa estrema diversificazione offre a Berkshire un potente hedge sistemico, poiché i loro profitti tendono a tracciare i prezzi delle commodities e l’inflazione globale.   

L’impegno di Buffett è a “lunghissimo termine”  e l’incremento costante delle quote, il cui valore aggregato ha superato i 30 miliardi di dollari , consolida il Giappone come una delle più grandi e riuscite scommesse internazionali nella storia di Berkshire Hathaway, fornendo stabilità e resilienza per i successori dell’Oracolo.

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