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L’inflazione UK scende al 3.6%: conto alla rovescia per il taglio dei tassi a Natale

Nov 19, 2025 | MacroEconomia

Il Regno Unito ha raggiunto un punto di svolta critico nella politica monetaria. Il tasso annuale dell’Indice dei Prezzi al Consumo (CPI) è sceso in modo significativo al 3.6% nell’ottobre 2025 , in calo rispetto al 3.8% di settembre. Questo dato fornisce alla Bank of England (BoE) la convalida empirica che l’inflazione ha superato il suo picco , alterando radicalmente il bilancio dei rischi in vista della decisione sui tassi di dicembre.   

I mercati finanziari hanno immediatamente reagito, assegnando una probabilità che si avvicina al 60% a un taglio di 25 punti base (bp) del Tasso Ufficiale, che scenderebbe dall’attuale 4.0% al 3.75% il 18 dicembre.   

La Svolta dell’MPC: Dal Restringimento all’Allentamento

La decisione della BoE di novembre, dove il Tasso Ufficiale fu mantenuto al 4.0% con una risicata votazione di 5 a 4 , aveva già preannunciato un imminente allentamento. Quattro membri spingevano per una riduzione immediata. Il Governatore Andrew Bailey aveva motivato il suo voto per il mantenimento con la necessità di “attendere e valutare” i dati successivi e l’impatto del Bilancio d’Autunno.   

Il dato CPI al 3.6% soddisfa la condizione sui prezzi, consentendo al Comitato di Politica Monetaria (MPC) di spostare il focus. La sua preoccupazione principale è ora la mitigazione dei crescenti rischi di recessione derivanti da una domanda più debole.   

I Segnali di Debolezza Economica

Questa urgenza è dettata dalla macroeconomia stagnante del Regno Unito:

  • Stallo della Crescita: Il PIL del terzo trimestre 2025 è aumentato di un marginale 0.1% , con la crescita del PIL reale pro capite che si è attestata a un debole 0.0%.   
  • Mercato del Lavoro: Il tasso di disoccupazione è in aumento, salito al 4.8% nel periodo giugno-agosto 2025. Particolarmente allarmante è la disoccupazione giovanile, che è al 15.3%.   

Questi indicatori confermano che l’impatto della politica monetaria restrittiva sta frenando l’attività economica e offrono una solida giustificazione per l’allentamento.

Interdipendenza Fiscale e Prospettive di Mercato

Lo scenario base di un taglio a dicembre è strettamente legato al Bilancio d’Autunno. Affinché il taglio avvenga e sia efficace, il governo deve presentare un pacchetto fiscale percepito come credibile e non espansivo. Qualsiasi percezione di irresponsabilità fiscale potrebbe innescare un aumento indesiderato dei rendimenti dei Gilt , annullando l’effetto desiderato del taglio dei tassi.   

Sul fronte dei mercati:

  • Reddito Fisso (Gilt): Si prevede che i rendimenti dei Gilt a breve termine scenderanno di 15-25 punti base , riflettendo l’incorporazione nel prezzo del ciclo di allentamento.   
  • Valuta (GBP): La Sterlina è attesa sottoperformare, specialmente contro il Dollaro (la Federal Reserve è percepita come “più cauta” ), con la coppia GBP/USD che si prevede testerà la soglia di 1.30 entro fine anno.   

In conclusione, la BoE è la prima tra le principali banche centrali a segnalare un’inversione di rotta. Con il dato sull’inflazione in linea e i rischi di recessione in aumento, la probabilità di un regalo monetario di Natale per l’economia britannica è estremamente alta.

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