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KHC sotto pressione: la scommessa da 600 milioni basterà a invertire la rotta?

Feb 21, 2026 | Trimestrali

THE KRAFT HEINZ CO.
NASDAQ: KHC
Periodo: FY 2025 vs FY 2024 (Guidance FY 2026)
PROFILO AZIENDALE
Prezzo Azione: $24,39 Market Cap: ~$28,5 Mld

Kraft Heinz (Consumer Staples / Food & Beverage) gestisce un portafoglio globale di brand alimentari “iconici” ed “emergenti”. La struttura vanta una domanda difensiva, dove pricing e mix prodotto rappresentano le leve primarie di monetizzazione.

Vantaggio Competitivo (Moat): Si regge su brand equity storica, scala distributiva globale e massiccia presenza a scaffale nel retail.

Frizione Strategica: Il punto debole riemerso con forza nel 2025 è la vulnerabilità degli asset intangibili. La pressione delle “private label” sui volumi USA ha innescato dubbi sulla tenuta dei margini, costringendo l’azienda a maxi-svalutazioni (impairment) su goodwill e marchi.

ELEVA SCORE

IL NOSTRO PUNTEGGIO

L’Eleva Score è un indicatore di solidità finanziaria basato su 9 test fondamentali.

Nota (5/9): Qualità “intermedia”. Il profilo di liquidità e la generazione di cassa operativa (CFO) sono solidi. Tuttavia, il test è duramente penalizzato da un Utile GAAP diventato profondamente negativo a causa di massicce svalutazioni contabili (impairment), a cui si unisce la contrazione dei margini lordi.

5 / 9
Esito Misto
GUIDANCE (FY 2026)
Vendite Organiche
-1,5 / -3,5%
Contrazione YoY stimata
Utile Op. Adj.
-14 / -18%
Pressione sui margini ’26
EPS Rettificato
$1,98-2,10
Guidance sotto attese ($2.50)
Investimenti Extra
$600 Mln
Marketing, Sales, R&D
ESECUZIONE

DATI CONSOLIDATI (FY 2025)

VoceValoreYoYNote
Ricavi Totali (Net Sales)$24.942 B-3,5%Contrazione guidata dal Nord America
GAAP Net Income-$5.848 BCrolloImpatto impairment (-9,3B) su marchi e goodwill
CFO (Cassa Operativa)$4.462 BForteEccellente: svalutazioni non assorbono liquidità
Free Cash Flow (FCF)$3.661 B+15,9%Capex ridotto ($801M), alta conversione in cassa
Azioni Circolanti1.184 BIn caloBuyback netto, nessuna diluizione strutturale

ANALISI PER SEGMENTO GEOGRAFICO

SegmentoRicavi ($M)Trend YoYDinamica Organica
North America18,586-4,9%Vera zavorra: Volumi/Mix -5,0%, Pricing +0,3%
Int. Developed Markets3,539+0,1%Stabilità contabile (Organico -1,9%)
Emerging Markets2,817+1,8%Forte pricing power (+4,0%), volumi in tenuta (+0,6%)
TOTALE GLOBALE24,942-3,5%Debolezza concentrata nel core U.S.
VISUALIZZAZIONE GRAFICA

RICAVI TOTALI ($M)

FY2024 vs FY2025
Cosa mostra: Ricavi in contrazione del -3,5% YoY, scesi da 25,84 a 24,94 Mld.
Perché conta: Certifica la perdita di quota e di volumi sul mercato nordamericano (Core Business), schiacciato dalla competizione.
Cosa implica: Il management è costretto ad accettare un taglio degli utili 2026 per iniettare 600 Mln di liquidità in spese commerciali nel tentativo di fermare l’emorragia organica.

NET INCOME VS CFO

La forbice delle svalutazioni (FY2025)
Cosa mostra: Un Cash Flow Operativo massiccio (+4,46 Mld) a fronte di una profonda Perdita Netta GAAP (rappresentata in valore assoluto nel grafico: -5,84 Mld).
Perché conta: Questa anomalia estrema è la firma di un anno dominato da svalutazioni contabili (Impairment). Il crollo dell’utile è “non-cash”.
Cosa implica: Dal punto di vista della liquidità, la “macchina da cassa” di Kraft Heinz è intatta e supporta a pieno i dividenti; tuttavia, le svalutazioni riflettono un reale deterioramento del “brand power”.

COMPOSIZIONE UTILE OP. ADJUSTED ($M)

Il contributo reale dei Segmenti (Non-GAAP)
Cosa mostra: La costruzione dell’Utile Operativo Rettificato (4,74 Mld), ripulito dalle maxi-svalutazioni, evidenziando il contributo per area geografica e i costi Corporate.
Perché conta: Nonostante i problemi di volume, il Nord America ($4.389 M) rimane in modo schiacciante il vero e unico motore della redditività di gruppo.
Cosa implica: Qualsiasi piano di rilancio (come i 600 Mln previsti per il FY26) fallirà se non ripristina trazione e resilienza sui brand principali statunitensi.

MIX GEOGRAFICO DEI RICAVI (FY2025)

Dipendenza dal Core Business
Cosa mostra: Il Nord America domina pesando per quasi il 75% delle vendite nette globali.
Perché conta: Rende KHC estremamente vulnerabile alle singole dinamiche competitive dei supermercati USA, in particolare allo scontro tra i propri brand storici e i prodotti “Private Label” a basso costo.
Cosa implica: Una geografia asimmetrica; i Mercati Emergenti crescono ma non hanno scala sufficiente per compensare il declino del core market.
ALLOCAZIONE CAPITALE & VALUTAZIONI

ALLOCAZIONE CAPITALE

  • Free Cash Flow (FCF): Generati ben 3,661 Mld (+15,9% YoY). L’azienda è asset-light con Capex contenuti (801 Mln).
  • Dividendi Sostenibili: 1,898 Mld pagati. Il Payout Ratio sul FCF è un solido ~52% (ottima copertura).
  • Buyback: 436 Mln spesi nel 2025 (superiore ai compensi azionari).
  • Scelta Strategica: Finanzieranno $600 Mln di spesa “commerciale” (R&D/Marketing) assorbendoli dalla cassa interna, senza nuovo debito.

VALUTAZIONE & MEAN REVERSION

  • Forward P/E FY26: Basso, a ~12.0x (su EPS stimato di $2.04).
  • Analisi del Mercato: Titolo prezzato come “Value Difensivo” a basso multiplo.
  • Rischio “Value Trap”: Il multiplo è basso perché sconta una guidance in contrazione (-18% di utile op.) e il timore che i $600M di investimenti commerciali falliscano nel recuperare volumi reali a scaffale. Se il piano fallisce, il multiplo resterà compresso.
QUADRO VALUTATIVO

Driver Strategici

  • Generazione di Cassa: Il Cash Flow Operativo di 4,46 Mld $ e un solido FCF dimostrano un’invidiabile resilienza finanziaria nonostante le sfide commerciali.
  • Tenuta Mercati Emergenti: Unica area in salute, con un +4,6% di crescita organica (Pricing +4,0% che non ha distrutto i volumi, stabili a +0,6%).
  • Copertura del Dividendo: Con un FCF yield alto, il dividendo risulta protetto (Payout 52%) offrendo una rete di sicurezza per gli azionisti.

Rischi Principali

  • Vulnerabilità Intangibili: Oltre 9,3 Mld $ di svalutazioni (Goodwill e Marchi iconici) confermano la progressiva erosione della “Brand Equity” fronte Private Label.
  • Pressione Volumi in USA: Un declino drammatico del -5,0% organico (Volume/Mix) sul Nord America, cuore pulsante degli utili aziendali.
  • Rischio Reinvestimento (Execution): Iniettare 600 Mln $ nei costi operativi 2026 ridurrà pesantemente i margini; se non genererà un ritorno tangibile sui volumi, distruggerà solo valore.

Catalizzatori

  • Stabilizzazione Volumi (Q3-Q4 ’26): Un arresto dell’emorragia volumetrica negli USA dimostrerebbe l’efficacia dei nuovi investimenti marketing.
  • Tenuta del Pricing Power: Capacità di difendere o ritoccare i prezzi di listino qualora l’inflazione alimentare ripartisse, senza perdere quote.
  • M&A o Spin-off: Razionalizzazione del portafoglio vendendo marchi storici ma stagnanti per difendere il ROIC globale.
ELEVA ESITO

3 Punti di Forza

  • Generazione estrema di FCF ($3.66 B)
  • Copertura Dividendo sicura (52% Payout)
  • Forte pricing nei Mercati Emergenti

3 Punti di Debolezza

  • Maxi-Svalutazioni di Marchi Core
  • Volumi in calo pesante negli USA
  • Taglio drastico alla Guidance EPS ’26
PROSPETTIVE
Prospettiva Strategica (3-12 mesi): Il quadro che emerge dai documenti di KHC è bifronte. Da un lato, la società si conferma una macchina da cassa solidissima (il FCF sostiene ampiamente dividendi e rilancio); dall’altro, c’è una fragilità operativa marcata (svalutazioni record e volumi USA negativi). Il management ha accettato coraggiosamente di sacrificare gli utili 2026 (Guidance EPS a 2,04$) per tentare il turnaround investendo 600 Mln. KHC rimarrà polarizzata nel “Limbo Value Trap” (alto yield e basso P/E) finché le metriche commerciali americane non smetteranno di deteriorarsi.
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