Sembra il copione di un film già visto in questa stagione di utili tecnologici: un colosso dell’AI presenta numeri stellari, batte tutte le stime degli analisti, eppure il mercato risponde con una doccia fredda. È successo a Broadcom (AVGO), che dopo aver annunciato una trimestrale apparentemente perfetta, ha visto le sue azioni scivolare di oltre il 5% nelle contrattazioni after-hours e pre-market.
Perché gli investitori stanno vendendo un’azienda che ha appena aumentato i ricavi del 28% e i profitti AI del 74%? L’analisi dei dettagli rivela tre motivi principali dietro questo apparente cortocircuito.

1. Il “Costo” del Successo: Margini in Calo
Il motivo tecnico principale del calo risiede nei margini di profitto. Broadcom ha avvertito che, mentre i ricavi continueranno a salire grazie alla domanda insaziabile di chip AI, la percentuale di guadagno su ogni dollaro venduto (margine lordo) scenderà leggermente, di circa 100 punti base (1%), nel prossimo trimestre.
Il paradosso è strutturale: i chip personalizzati per l’AI (che Broadcom produce per clienti come Google e la neo-annunciata Anthropic) sono prodotti costosi e complessi che hanno una redditività percentuale inferiore rispetto al vecchio business del software o dei chip per smartphone. In sintesi, Broadcom sta sacrificando un po’ di efficienza percentuale per ottenere volumi di vendita massicci. Sebbene questo generi più profitti in valore assoluto, gli algoritmi di trading hanno reagito negativamente alla parola “contrazione dei margini”.
2. La Prudenza che non Piace al Mercato
Dopo una corsa in Borsa del 76% da inizio anno, le aspettative su Broadcom erano alle stelle. Gli investitori speravano in una guidance (previsione) esplosiva per tutto il 2026. Invece, il CEO Hock Tan ha scelto la via della cautela, rifiutandosi di fornire una stima precisa per l’intero anno fiscale 2026 e definendola un “bersaglio mobile”. Inoltre, sebbene l’azienda abbia svelato un portafoglio ordini (backlog) mostruoso di 73 miliardi di dollari per l’AI, alcuni investitori speculativi speravano in una cifra ancora più alta per giustificare le valutazioni attuali.
3. L’Effetto Contagio e la “Fatica da AI”
Broadcom ha pagato anche il pessimo tempismo. Il suo annuncio è arrivato poche ore dopo il crollo di Oracle (-10%), punita dal mercato per aver speso troppo in infrastrutture senza mostrare ritorni immediati. Questo ha creato un clima di nervosismo generale: il mercato teme che le aziende stiano spendendo troppo in hardware AI e sta diventando intollerante verso qualsiasi imperfezione nei bilanci.
In Sintesi
Il calo di Broadcom non segnala una crisi aziendale, ma un reset delle aspettative. I fondamentali rimangono solidi: l’azienda ha appena alzato il dividendo del 10% e si conferma il partner insostituibile per i giganti del web. Come sottolineano gli analisti di Morningstar, che hanno alzato il target price a $480 nonostante il calo: la reazione del mercato sembra “guardare l’albero e perdere di vista la foresta”.





