In un mercato dominato dall’euforia per l’Intelligenza Artificiale, Bank of America suona un campanello d’allarme e ridisegna la mappa degli investimenti per i prossimi 18 mesi. Il messaggio è chiaro: la “vita oltre l’IA” esiste e si trova nei settori rimasti indietro.
Mentre l’S&P 500 continua a macinare record, gli strateghi di Bank of America (BofA) invitano alla prudenza e alla selettività. In una nota ai clienti intitolata suggestivamente “Life Beyond AI” (La vita oltre l’IA), la banca d’affari americana delinea un futuro prossimo dove la crescita non sarà più trainata dall’espansione dei multipli finanziari, ma dalla solidità degli utili reali. Con un target per l’indice S&P 500 fissato a 7.100 punti per la fine del 2026 (un rialzo modesto del 4-5% dai livelli attuali), la parola d’ordine non è più “comprare tutto”, ma “scegliere bene”.
I vincitori: sanità e mattone
Il modello quantitativo “Momentum and Value” di BofA ha emesso un verdetto inequivocabile sui settori da sovrappesare (Overweight):
- Health Care (Sanità): È la scommessa numero uno. Il settore offre valutazioni convenienti rispetto alla sua storia e, a differenza di altri comparti difensivi, mostra stime degli utili in crescita. Titoli come Cigna e Merck sono visti come porti sicuri capaci di generare valore indipendentemente dal ciclo economico.
- Real Estate (Immobiliare): Spesso trascurato, il settore torna protagonista grazie a due driver: la stabilizzazione dei tassi d’interesse (previsti in calo nel 2026) e il boom dei Data Center. L’immobiliare non è solo uffici vuoti, ma l’infrastruttura fisica che regge internet. Titoli come Equinix rappresentano il perfetto punto d’incontro tra rendita immobiliare e rivoluzione tecnologica.
Il grande cambiamento: “capex > consumi”
La tesi macroeconomica di BofA si riassume nella formula “Capex > Consumption”. L’economia americana sta ruotando dai consumi privati agli investimenti aziendali e statali (infrastrutture, riarmo, rete elettrica). Questo scenario favorisce l’economia “Blue Collar” (operaria/industriale) a scapito di quella “White Collar” (impiegatizia). Di conseguenza, BofA ha tagliato il giudizio sui Beni di Consumo Discrezionali (lusso, viaggi, auto) a Underweight (Sottopesare). Il consumatore americano, secondo la banca, ha esaurito i risparmi post-pandemia e il potere d’acquisto si sta spostando verso fasce di reddito che spendono in beni essenziali, non in lussi.
L’incognita tech: attenti al “vuoto d’aria”
E la tecnologia? BofA mantiene una posizione neutrale (Market Weight), ma avverte del rischio di un “AI Air Pocket” (vuoto d’aria dell’IA) nel 2026. Dopo anni di spese folli in infrastrutture IA, le aziende potrebbero prendersi una pausa per valutare i ritorni sugli investimenti, raffreddando temporaneamente i titoli tech più speculativi. La preferenza va a chi l’IA la monetizza già o a chi fornisce l’energia per alimentarla, come le utility nucleari (es. Constellation Energy).
In sintesi: Per il 2026, il portafoglio ideale di BofA vende l’indice generico e compra settori specifici: più farmaci e data center, meno beni di lusso e scommesse passive sull’indice.





