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Amazon: emissione di obbligazioni da $15 miliardi per l’assalto all’AI

Nov 18, 2025 | Aziende

18 Novembre 2025

Amazon.com Inc. ha fatto un clamoroso ritorno nel mercato obbligazionario investment-grade in dollari statunitensi, lanciando oggi una maxi emissione di debito che, partita da una stima iniziale di 12 miliardi di dollari, è stata rapidamente aumentata a 15 miliardi di dollari. Questa massiccia operazione finanziaria, la prima in quasi tre anni, non è una semplice routine di tesoreria, ma un segnale esplicito e muscolare della determinazione di Amazon a finanziare la “corsa agli armamenti” globale per il dominio dell’intelligenza artificiale (IA).  

L’Impellente Necessità di Capitale per l’IA

Sebbene i proventi siano tecnicamente destinati a “scopi aziendali generali”, il contesto di mercato e le dichiarazioni dei filing normativi indicano inequivocabilmente che la priorità è l’espansione aggressiva dell’infrastruttura di cloud e IA di Amazon Web Services (AWS).  

Amazon è impegnata in uno sforzo di spesa in conto capitale (Capex) senza precedenti, che ha visto un aumento del 61% nel terzo trimestre. Gli analisti stimano che il Capex totale per Amazon supererà i 125 miliardi di dollari quest’anno.  

Il catalizzatore di questa urgenza di finanziamento è l’impegno colossale di AWS: l’accordo settennale da 38 miliardi di dollari siglato con OpenAI per la fornitura di centinaia di migliaia di GPU Nvidia. Per far fronte a impegni infrastrutturali di tale portata, che richiedono la costruzione di nuovi data center e l’accesso garantito a enormi risorse energetiche, Amazon ha strategicamente scelto di accedere al capitale esterno a lungo termine.  

Trionfo nel Mercato del Debito: Prezzi Strappati

La risposta del mercato obbligazionario all’offerta di Amazon è stata un trionfo. La domanda aggregata degli investitori per i bond ha raggiunto circa 80 miliardi di dollari, portando a una sottoscrizione eccessiva di oltre cinque volte l’offerta finale.  

Questa clamorosa domanda ha permesso ad Amazon di ottenere condizioni di prezzo eccezionalmente favorevoli. La tranche più lunga, un bond a 40 anni, ha visto il suo spread (il premium di rendimento rispetto ai titoli di Stato comparabili) restringersi in modo significativo, passando dai colloqui iniziali di 115 punti base (bps) a un prezzo finale di soli 85 bps sopra i Treasuries. Questa compressione di 30 bps si traduce in un notevole risparmio sul costo di finanziamento a lunghissimo termine.  

Il successo di questa operazione è un autorevole segnale di fiducia: il mercato del debito, noto per la sua prudenza, sta approvando in modo massiccio il modello di business di Amazon. Gli investitori high-grade ritengono che il flusso di cassa generato da AWS – un segmento ad alto margine – sia una garanzia sufficiente per sostenere questo debito decennale. Fitch Ratings ha assegnato alle note un rating ‘AA-‘ , confermando la solida posizione creditizia dell’azienda e prevedendo che la sua leva finanziaria rimarrà ampiamente al di sotto dei livelli di downgrade.  

Il Trend del Big Tech: Debito come Arma Strategica

L’emissione di Amazon si inserisce in una storica ondata di raccolta di debito da parte dei giganti tecnologici, tutti impegnati a finanziare la loro espansione nell’IA. Amazon segue i passi di:  

  • Meta Platforms: $30 miliardi a ottobre.  
  • Alphabet (Google): $25 miliardi a novembre.  
  • Oracle: $18 miliardi a settembre.  

Questa attività cumulativa sta spingendo l’offerta globale di corporate bond oltre i 6 trilioni di dollari quest’anno. Le stime aggregate indicano che i principali attori della Big Tech spenderanno circa 400 miliardi di dollari solo quest’anno per l’infrastruttura di IA.  

Per Amazon, l’accesso a 15 miliardi di dollari a basso costo e a lungo termine non è solo un modo per pagare i conti; è un’arma strategica. Le consente di accelerare l’implementazione delle infrastrutture di calcolo, un fattore cruciale per mantenere il vantaggio competitivo e la leadership di mercato nel cloud computing rispetto a rivali agguerriti. Il successo odierno del deal cementa la percezione che l’investimento nell’infrastruttura IA, se condotto da leader di settore con bilanci forti, è una scommessa vincente per gli investitori a reddito fisso.

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