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Difesa, debutto record per CSG ad Amsterdam: il titolo vola del 31% e nasce un nuovo gigante europeo

Gen 24, 2026 | Aziende

Se serviva un’ulteriore conferma che l’industria della difesa è entrata in una nuova era storica, i mercati finanziari l’hanno fornita ieri con un verdetto inequivocabile. Czechoslovak Group (CSG), il conglomerato industriale ceco guidato dal trentatreenne Michal Strnad, ha festeggiato il suo esordio su Euronext Amsterdam con un balzo spettacolare del 31,4%, portando a termine la più grande Offerta Pubblica Iniziale (IPO) mai registrata al mondo per una società di difesa “pure-play”.

Una seduta da brividi

Il titolo, collocato al prezzo massimo della forchetta a €25,00, ha bruciato le tappe fin dai primi minuti di contrattazione. Spinto da una domanda istituzionale “frenetica”, con ordini che hanno superato i 60 miliardi di dollari, coprendo l’offerta ben 14 volte, il valore delle azioni ha toccato un picco intraday di €33,00 per poi chiudere a €32,85.

Questa performance ha proiettato la capitalizzazione di mercato di CSG verso i €33 miliardi, permettendo all’azienda di scavalcare il colosso energetico ČEZ e di diventare, in un solo giorno, l’impresa di maggior valore della Repubblica Ceca.

I numeri dell’operazione

L’IPO ha permesso di raccogliere €3,8 miliardi complessivi, fondi che serviranno sia a remunerare l’azionista di controllo che a finanziare l’espansione industriale. Di fronte a una “fame di munizioni” che attraversa tutto l’Occidente a causa del conflitto in Ucraina, CSG si è presentata agli investitori con carte pesanti: è già il secondo produttore europeo di munizioni di grosso calibro e, grazie alla recente acquisizione dell’americana The Kinetic Group, è diventata il leader mondiale nelle munizioni di piccolo calibro.

Tra i nuovi soci che hanno scommesso sul “riarmo strutturale” dell’Europa figurano giganti come BlackRock, Artisan Partners e il fondo sovrano del Qatar (QIA), che insieme hanno blindato l’operazione con un investimento cornerstone di €900 milioni.

Il “re delle armi” più giovane del mondo

Il vero vincitore della giornata è Michal Strnad. Ereditata l’azienda dal padre nel 2018, quando era ancora focalizzata sul commercio di surplus militare sovietico, Strnad l’ha trasformata in un impero tecnologico moderno. Con il successo di ieri, si conferma non solo l’uomo più ricco del suo Paese, ma ascende all’olimpo globale come il miliardario under-40 più facoltoso nel settore della difesa.

«Questo debutto è una pietra miliare», ha commentato Strnad, sottolineando come la quotazione ad Amsterdam garantisca la trasparenza e i capitali necessari per supportare l’autonomia strategica della NATO.

Il “superciclo” della difesa

L’euforia per CSG non è un caso isolato, ma l’apice di un trend. La guerra in Ucraina e le incertezze geopolitiche legate alla futura amministrazione USA hanno convinto i capitali globali che la sicurezza è diventata un bene di investimento primario. Con un portafoglio ordini pieno per i prossimi anni e una capacità unica di produrre sia standard NATO che ex-sovietici, CSG si candida a essere la “fabbrica” della nuova Cortina di Ferro europea.

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