Il Presidente USA lancia una tripla offensiva: guerra commerciale alla Francia per il rifiuto di Macron, minacce alla NATO per la Groenlandia e apertura storica (e controversa) al Cremlino.
Il presidente Donald Trump prosegue la sua campagna aggressiva ai danni dell’Europa. In una sequenza di dichiarazioni che ha lasciato attonite le cancellerie europee, il Presidente degli Stati Uniti ha aperto tre fronti di scontro simultanei, intrecciando interessi immobiliari artici, vendette personali e geopolitica globale.
La scontro personale: “Macron pagherà il 200%”
Il colpo più rumoroso è diretto all’Eliseo. Dopo che Emmanuel Macron ha rifiutato l’invito a sedere nel nuovo “Board of Peace”, l’organismo sovranazionale ideato da Trump per gestire le crisi globali, la reazione della Casa Bianca è stata brutale. “Nessuno vuole Macron, sarà fuori dall’ufficio molto presto”, ha tuonato Trump, annunciando la ritorsione economica definitiva: un dazio del 200% su tutti i vini e gli champagne francesi.





