Mentre le tensioni geopolitiche ridisegnano la mappa tecnologica globale, ByteDance Ltd. sta per compiere un’impresa finanziaria senza precedenti. La società madre di TikTok si avvia a chiudere il 2025 con un profitto operativo record di 50 miliardi di dollari , una cifra che non solo polverizza le previsioni interne, ma la proietta nell’olimpo dei giganti tech, sfidando apertamente i numeri della rivale Meta Platforms.

La Macchina da Soldi
Secondo fonti riservate citate da Bloomberg, ByteDance ha già accumulato circa 40 miliardi di dollari di utile netto nei primi tre trimestri del 2025, superando ogni aspettativa. Questo risultato arriva sulla scia di un 2024 esplosivo, in cui il fatturato ha toccato i 155 miliardi di dollari grazie alla crescita del 63% delle entrate internazionali. Il motore di questa espansione non è più solo la pubblicità: l’integrazione dell’e-commerce (TikTok Shop) e gli investimenti massicci in infrastrutture IA hanno trasformato l’app di video brevi in una piattaforma commerciale totale.
Il Capolavoro Strategico: L’Accordo Trump
Ma il vero “colpo” del 2025 non è nei bilanci, bensì nelle stanze dei bottoni. A dicembre, ByteDance ha firmato un accordo vincolante per cedere la maggioranza delle operazioni statunitensi a un consorzio guidato da Oracle e Silver Lake, con il closing previsto per il 22 gennaio 2026. L’intesa evita il ban definitivo negli USA, ma a condizioni sorprendenti. Nonostante perda il controllo azionario di maggioranza, ByteDance ha negoziato una struttura che le garantisce circa il 50% dei profitti generati da TikTok USA. Come? Attraverso un ingegnoso sistema di “affitto tecnologico”: la nuova società americana dovrà pagare a Pechino una royalty (stimata intorno al 20% dei ricavi) per l’utilizzo dell’algoritmo di raccomandazione, che rimane saldamente di proprietà cinese. In sostanza, ByteDance ha trasformato la sua filiale americana in un franchising estremamente redditizio.
Il Fronte Europeo: Venti Contrari
Se in America il pragmatismo commerciale ha prevalso, in Europa il clima resta gelido. La Commissione UE ha recentemente puntato il dito contro TikTok per presunte violazioni del Digital Services Act (DSA) legate alla trasparenza dei dati e alla protezione dei minori. Solo pochi mesi fa, l’azienda è stata costretta a ritirare permanentemente il programma a premi “TikTok Lite” in Francia e Spagna per evitare pesanti sanzioni.
Conclusione
Il 2025 consegna al mondo una ByteDance trasformata: un’entità ibrida capace di generare profitti da record sfruttando la sua tecnologia proprietaria come leva geopolitica. Con 50 miliardi di utili in cassa e un accordo che blinda la sua presenza nel mercato americano, l’azienda di Zhang Yiming ha dimostrato che, nell’era dell’algoritmo, la sovranità sul codice vale più della proprietà delle azioni.





