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Secondo BofA i CTA sono tornati rialzisti sugli indici

Dic 1, 2025 | Finanza

Dopo un novembre turbolento che ha visto le “macchine” di Wall Street vendere sui minimi e inseguire i rimbalzi, i Commodity Trading Advisors (CTA) sono tornati prepotentemente rialzisti. Tuttavia, secondo gli ultimi report del desk derivati di Bank of America (BofA), c’è una condizione cruciale affinché il rally prosegua: il mercato deve smettere di agitarsi.

Il Ritorno dei Trend Follower

Dopo un periodo di vendite forzate causate da picchi di volatilità a metà mese, i fondi sistematici — che operano seguendo rigorosi modelli matematici — hanno ricostruito le loro posizioni lunghe. Secondo il team di strategia guidato da Chintan Kotecha, i segnali di tendenza su S&P 500 e Nasdaq-100 sono ora “bloccati al 100%” su orizzonti di medio e lungo termine.  

In termini semplici: per gli algoritmi, la direzione è inequivocabilmente al rialzo. Ma avere un segnale positivo non significa investire tutto il capitale disponibile.

Il Paradosso della Volatilità

Il vero ostacolo per ulteriori acquisti è la “volatilità realizzata”. BofA spiega che i CTA e i fondi a controllo di volatilità (Vol Control) dimensionano le loro scommesse inversamente al rischio percepito: più il mercato oscilla, meno comprano.  

“L’ulteriore fase di acquisti sistematici dipende ora da un allentamento della volatilità,” scrivono gli analisti. Anche se il mercato sale, se lo fa con strappi violenti (come le oscillazioni del 2% viste recentemente sul Nasdaq), i modelli matematici sono costretti a tenere il freno a mano tirato. Paradossalmente, uno scenario di mercato “noioso” e laterale verso fine anno potrebbe essere più rialzista di un rally frenetico, poiché permetterebbe alla volatilità di scendere e sbloccherebbe nuova liquidità automatica.  

Il Rischio “Whipsaw” e la Soglia del Dolore

Il rapporto evidenzia anche le cicatrici lasciate dalle ultime settimane. Il fenomeno del “whipsaw” (frustata) — vendere durante un calo rapido per poi dover ricomprare a prezzi più alti poco dopo — ha eroso le performance dei CTA.  

Questo rende il posizionamento attuale fragile. BofA stima che i livelli di “stop-loss” (i prezzi che innescano vendite automatiche) per l’S&P 500 siano distanti circa il 2% – 2,5% dai livelli attuali. Se il mercato dovesse scendere oltre quella soglia, le vendite potrebbero autoalimentarsi. La banca quantifica il rischio estremo in modo netto: in uno scenario di mercato ribassista, le strategie sistematiche potrebbero scaricare fino a 148 miliardi di dollari di azioni globali in una singola settimana.  

Conclusione

Mentre ci avviciniamo alla chiusura del 2025, gli investitori umani guardano agli utili e alla Fed, ma i flussi di capitale più massicci dipendono dalla matematica della volatilità. Se il mercato riuscirà a “raffreddarsi”, i CTA potrebbero spingere gli indici verso nuovi massimi; in caso contrario, il dito algoritmico resta pronto sul tasto “vendi”.

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